L' arte e i profumi hanno molto in comune. Prendono i sensi: vista e olfatto. Trascinano con la loro intensità in intense esperienze emozionali e, non da ultimo, ci accompagnano nella bellezza. Da questi presupposti nasce Inside Art: un progetto che permette di vivere le fragranze anche attraverso lo sguardo. Un viaggio sensoriale che coinvolge e sorprende facendo scoprire nuovi modi di emozionarsi e di sentire un profumo tramite le celebri tele di grandi artisti. Con Inside Art Gandini, marchio con esperienza centennale e protagonista della tradizione profumeria Italia, incontra il Getty Museum di Los Angeles.
LA NATURA E L'UOMO
La natura ci è stata prodiga della terra fertile, del sole luminoso, dell'acqua cristallina e dei fiori, e se la terra, il sole e l'acqua ci sono indispensabili per la vita, i fiori col profumo sottile, inebriante, dalle tinte vivaci o delicate, sono cari al nostro spirito e tutti noi ne subiamo il fascino. Ma l'olezzo di un fiore è breve e non può aversi ad ogni momento.
L'uomo ha supplito ed ha cercato di conquistare il segreto della natura creando nuove fragranze complesse. Fra le molte materie naturali, sapere scegliere le più fini e le più adatte; saperle comporre in sottili alleanze, dove ciascuna essenza aiuta l'armonia del tutto; giungere ad ottenere una composizione originale, sempre piacevole e che conservi il proprio profumo iniziale fino all'ultimo atomo, questo è il problema, estremamente arduo, che molti hanno invano tentato: la natura è divina.
Solo dallo studio di antiche esperienze e con nuovissime ricerche, siamo riusciti a creare sintesi inimitabili della più deliziosa e fine armonia, gioielli per la vostra eleganza, in vendita presso le migliori profumerie.
Iris si parte da Van Gogh per Inside Art
IRIS è l’espressione olfattiva del famoso quadro “Iris” di Vincent Van Gogh. Una creazione fresca e luminosa, come un tuffo nella natura incontaminata. La fragranza si apre con note effervescenti di mandarino, mela e accenti croccanti di foglia verde. Il cuore fiorito svela le note delicate dell’iris, mentre il fondo è definito dal calore intimo di muschio bianco, vaniglia e legno di cedro.

Inside Arte Alba sul mare di Monet
ALBA SUL MARE è l’espressione olfattiva del famoso quadro “Sunrise” di Claude Monet. Una creazione marina-aromatica-salty. In testa, un cocktail ghiacciato e speziato di timo, rievoca l’alba nascente che danza sull’acqua dolcemente increspata di un umido mattino. Le note di cuore fiorite di gelsomino e geranio illuminano un fondo dal tocco dolce e salato della salsedine in un accordo marino e legnoso.

Armonia di primavera ecco Manet per Inside Art
ARMONIA DI PRIMAVERA è l’espressione olfattiva del famoso quadro “Jeanne (Spring)” di Édourad Manet. Una creazione floreale – musky. La fragranza si apre con un gioco di delicati petali di mughetto. La Rosa, regina di questo bouquet fiorito, con dolcezza vi lascerà trasportare dall’aria primaverile. L’accordo legnoso di cedro e cashmere del fondo rievoca sulla pelle sensazioni romantiche e di evasione.

GANDINI PROFUMI è un'antica casa di Alta Profumeria protagonista della più sapiente tradizione italiana.
La sua storia, a partire dalla nascita nel 1896, s'intreccia con la vita intensa e profonda di Alessandro Gandini, farmacista e alchimista illuminato, che ha dato vita a fragranze memorabili e raffinate, creazioni uniche che sono diventate, nel corso degli anni, i profumi intramontabili di un'epoca.
Alessandro Gandini ha creato nella prima metà del secolo scorso fragranze che profumano la storia di quegli anni e che oggi ritornano a vivere con una nuova immagine ed allure.
Rielaborando gli antichi ingredienti che custodiscono il sapore della tradizione nelle diverse epoche , i profumi Gandini continuano a celebrare la bellezza e l'arte della seduzione con fragranze selezionate ispirate al passato e reinterpretate con straordinaria modernità, facendo fede alla tradizione della Casa Profumiera Gandini.
Il Getty Museum (nome completo Jean Paul Getty Museum) è un museo statunitense d'arte situato a Los Angeles. Attualmente è ospitato in due sedi: l'arte antica alla Getty Villa di Malibù (vecchia sede del museo) e il resto al Getty Center, su una collina di Los Angeles, aperto il 16 dicembre 1997.
Nel 1974, J. Paul Getty aprì un museo ricreando la Villa dei Papiri a Ercolano nella sua proprietà a Malibu, in California. Nel 1982, il museo è diventato il più ricco al mondo quando ha ereditato 1,2 miliardi di dollari. Nel 1983, dopo una crisi economica in quella che allora era la Germania Ovest, il Getty Museum acquisì 144 manoscritti medievali miniati dalla Ludwig Collection di Aquisgrana, in difficoltà finanziarie; scrivendo sul New York Times, John Russell disse della collezione, «Uno dei più bei possedimenti del suo genere mai assemblato, è certamente il più importante che è stato in mani private». Nel 1997, il museo si è trasferito nella sua attuale posizione nel quartiere di Brentwood di Los Angeles; il museo di Malibu, ribattezzato "Getty Villa", è stato rinnovato e riaperto nel 2006.
“Siamo veramente orgogliosi e lieti di presentare questa collaborazione con il Getty Museum di Los Angeles. Abbiamo cercato di trasferire in un’essenza tutte le emozioni che trasmettono i grandi artisti attraverso le loro opere. Sfera olfattiva e visiva si uniscono per creare ricordi ed emozioni da indossare”, queste le parole dell’amministratore delegato Andrea Gualandi di Eurocosmesi, Divisione Cosmetica del Gruppo Coswell. “Questo sodalizio permetterà ai nostri consumatori di scoprire nuovi modi di emozionarsi e di vivere l’esperienza sensoriale del profumo in abbinamento a opere di straordinaria bellezza. Ringraziamo il Getty Museum e Elisabetta Treggiari della IBC di Lugano, brand strategist del Getty, per aver intuito la forza del progetto” afferma Daniele Paoli, direttore marketing di Eurocosmesi.
“Il Getty è un’istituzione culturale e filantropica dedicata alla presentazione, alla conservazione e all’interpretazione del patrimonio artistico mondiale. Attraverso il lavoro collettivo e individuale dei suoi programmi promuove e condivide l’arte visiva e il patrimonio culturale mondiale a beneficio di tutti” ci ricorda Thomas Stewart del J.Paul Getty Museum.











