Un tour virtuale all'interno del Museo del Risorgimento di Torino. Il posto giusto per insegnare e imparare la storia d'Italia.

Nel precedente articolo siamo andati alla scoperta dei luoghi storici e “cari” a Camillo Benso Conte di Cavour, ma ne abbiamo tralasciato uno. Il Conte, si narra, fosse una “buona forchetta”. Quindi non si può, passando da Torino, non fare un salto al famosissimo “Ristorante del Cambio”, sito in Piazza Carignano, una delle più belle e famose di Torino.

Qui, si racconta, che Cavour avesse sempre disponibile, pronto ed apparecchiato, un tavolo per il pasto fra una attività di stato e l’altra, visto che a Palazzo Carignano, di fronte al ristorante sopra citato, aveva sede il parlamento subalpino.

Palazzo Carignano

La breve curiosità storica ci permette di parlare di uno dei luoghi simbolo di Torino e dell’unità d’Italia, Palazzo Carignano, il quale ospita il Museo del Risorgimento, uno di quei musei che ogni italiano, almeno una volta nella vita, dovrebbe visitare.

Lo storico edificio che ospita questo straordinario museo, fu realizzato tra il 1679 e il 1684 su progetto di Guarino Guarini su incarico del principe Emanuele Filiberto (del ramo collaterale dei Savoia-Carignano), detto il Muto, figlio di Tommaso di Carignano (da qui il nome del Palazzo).

Nella monumentale facciata, di rara bellezza architettonica, si alternano tratti concavi con parti convesse, simili a quelli dei progetti di Gian Lorenzo Bernini per il palazzo del Louvre, e a cui il Guarini si era ispirato.

I mattoni usati durante la costruzione, sono stati tutti perfettamente arrotati e stuccati con malta di polvere di cotto, mentre le decorazioni della facciata, anch'esse in cotto, rappresentano le imprese della nobile famiglia dei Savoia-Carignano.

Nel corso dei lavori di ampliamento eseguiti tra il 1864 ed il 1871, fu poi costruita la facciata posteriore, sull'attuale Piazza Carlo Alberto, in pietra bianca e stucco rosa, con fastose colonne e porticato al pianoterra.

Ma la cosa più importante di questo palazzo, non così pubblicizzato dalle istituzioni, è che qui è passata la storia d’Italia.

Museo del risorgimento - la bandiera italiana

Eventi storici che hanno la storia d'Italia

E' qui che nacque Carlo Alberto nel 1798. E sempre qui, dal suo balcone, nel 1848, lo stesso sovrano dei Savoia, promulgò il famoso “Statuto Albertino”, unico esempio di costituzione che sopravvisse ai moti rivoluzionari di quegli anni.

Ancora qui, nacque anche il primo Re d’Italia, Vittorio Emanuele II, nel 1820. Questo evento è anche ricordato dal monumentale cartiglio apposto sulla facciata d’ingresso e ben visibile da ogni punto di Piazza Carignano.

E sempre in questo palazzo, nel 1848 si riunì per la prima volta il Parlamento Subalpino. Piccola nota storica: questa istituzione è diventata il Parlamento italiano nel 1861, quando l’Italia fu finalmente unita il 17 marzo di quell’anno.

Un capitolo, quindi, di storia piemontese e italiana, ricco di mille suggestioni, attraverso il quale possiamo acquisire una maggiore consapevolezza di chi siamo e di come è avvenuta l’unificazione della nostra nazione.

Un museo per rivivere come è nata l'Italia

  • Museo del Risorgimento - Palazzo Carignano la stanza del parlamento subalpino
  • la facciata del palazzo Carignano

Il museo vi farà rivivere momenti storici della nostra storia. Le Guerre d’Indipendenza e la Guerra di Crimea, la spedizione dei Mille e la breccia di Porta Pia sono solo alcuni dei tanti eventi memorabili. Un archivio infinito di documenti, oggetti e quadri, in percorso espositivo arricchito da ricostruzioni minuziose e precise.

Inoltre, riscoprirete anche i protagonisti di quell’epoca. Vittorio Emanuele e Cavour, Garibaldi e Mazzini, Vincenzo Gioberti e Massimo D’Azeglio, Silvio Pellico e Costantino Nigra, e molti altri ancora.

Vi stupirete di quanta storia d’Italia è concentrata in così pochi anni dell’Ottocento, e di quanti personaggi famosi, uomini straordinari, hanno contribuito alla sua unificazione.

In realtà, ed è un fatto storico poco conosciuto, la storia dell’unità d’Italia può considerarsi iniziata nel 1706, e non nell’Ottocento quando ebbe il suo culmine.

Infatti, all’ingresso del Museo del Risorgimento troverete la statua del Principe Eugenio di Savoia, vissuto nel Settecento, e molti si chiedono il perché.

Dovete sapere che egli fu il vero eroe della grande vittoria piemontese sui francesi durante il famoso assedio di Torino del 1706, momento in cui i Savoia, acquisendo il titolo regio per questa affermazione di importanza europea, iniziarono a pensare di unire l’Italia sotto un solo regno, scacciando i vari invasori francesi, spagnoli e austriaci.

Ecco il perché della sua statua, ma questa è un’altra storia che presto vi racconterò.

Informazioni utili

Il palazzo e il relativo Museo del Risorgimento sono visitabili tutti i giorni (escluso il lunedì), e vi assicuro che la loro visione costituiranno una piacevole scoperta storica e culturale, che vi resterà nella mente e nel cuore.

Il Palazzo Carignano di Torino è in via Accademia Albertina, al civico 5, ed è accessibile al pubblico vviamente, seguendo le norme vigenti. Per questo è preferibile contattare la segreteria attraverso una mail o telefonicamente al 011 5621147

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