Facendo seguito al nostro precedente articolo sul Castello di Avigliana è interessante scoprire che la zona è una vera oasi naturalistica.

Istituito nel 1980, il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, costituisce uno straordinario esempio di natura incontaminata a pochi chilometri da Torino.

Passeggiando nei suoi dintorni, fra i tanti sentieri interni e a bordo laghi, potrete scoprire una grandissima varietà di fauna e flora.

Ma non solo, potrete anche riscoprire alcune particolarità storiche poco conosciute.

Natura incontaminata e storia antica

Innanzi tutto, i due laghi di Avigliana sono antichissimi, in quanto la loro formazione risale alle ultime grandi glaciazioni preistoriche, avvenute tra i 230.000 e i 120.000 anni fa.

Formatesi definitivamente circa 10.000 anni fa, sono quindi testimonianza di un’epoca passata che spesso scordiamo sia esistita.

Non a caso nelle vicinanze, per esempio nel noto monte Musinè, sono state trovate tracce di antichissime civiltà ormai scomparse e altre curiosità storiche di cui prossimante parleremo.

Ma tornando a tempi più recenti, vi raccomando di raggiungere la Chiesa della Madonna dei Laghi, posta su uno dei punti più panoramici del parco.

Da qui, la vista del Lago Grande è stupenda e la storia della chiesa molto interessante.

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La chiesa nata per un voto dei Savoia

La chiesa fu edificata dai Savoia a compimento del voto fatto da Bona di Borbone e da Amedeo VI, detto il Conte Verde, per la nascita nel 1360, ormai insperata, del figlio Amedeo VII, il futuro Conte Rosso.

La chiesa è visitabile, ed è anteriormente provvista di un porticato di forme classiche e suggestive.

L’interno, con pianta centrale ovale e volta ellittica, mantiene intatto l’antico pilone a ricordo del voto fatto, con in cima lo stemma sabaudo.

In una cappella laterale sulla destra troviamo la tomba di Ludovico Provana, primo marchese di Avigliana, morto nel 1656, mentre sulla cupola potrete ammirare l’affresco raffigurante l’Assunzione di Maria, opera di un pittore cappuccino che la realizzò nel 1752.

Al di là degli aspetti storici e architettonici che vi ho descritto, e che già da soli valgono la visita di questo luogo di culto e storia, è mia premura segnalarvi che dal cortile antistante la chiesa si scorge una vista stupenda del Lago Grande di Avigliana.

  • Avigliana la chiesa della Madonna dei Laghi
  • La madonna dei laghi di Avigliana

La leggenda del principe fantasma

Il luogo, purtroppo poco conosciuto e segnalato, è di rara bellezza per la storia che emana, e dal balcone suddetto la vista induce a meditare guardando il lago sottostante.

Il lago è anche noto, a pochi, per la morte di Filippo II di Savoia principe di Acaja.

Nel 1300 il Piemonte era sotto il controllo di Amedeo VI Conte di Savoia, detto il Conte Verde.

Filippo II, del ramo collaterale, figlio di Giacomo, cugino di Amedeo VI, fu imprigionato nel 1367 nel Castello di Avigliana per essersi ribellato al suo signore.

Dopo un processo sommario fu ritenuto colpevole di tradimento e condannato a morte.

La sentenza fu eseguita il 21 dicembre 1368, giorno in cui Filippo II fu gettato con le mani legate nel Lago Grande di Avigliana, morendo per annegamento.

Una sentenza crudele che fece però nascere la leggenda del principe fantasma.

Da allora fino ad oggi si vocifera che spesso, nelle fredde e nebbiose sere di inverno, il suo fantasma appaia sulle acque del lago per ricordare la sua ingiusta e crudele uccisione.

Ma chi era lo spietato Conte Verde che decise per una condanna tanto truce di un proprio familiare ?

In realtà, fu uno dei più grandi condottieri della casata sabauda.

Lo scopriremo presto e meglio nel prossimo articolo dedicato alla sua storia, quella meno conosciuta.

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